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Maschera per capelli secchi e rovinati: perché non potrai più farne a meno

Se hai i capelli secchi e rovinati, la cosa migliore da fare è usare una maschera ripatrice. Scopri le maschere che più si adattano ai tuoi capelli!

Maschera per capelli secchi e rovinati: perché non potrai più farne a meno

Per agire in maniera specifica su ogni capello è importante conoscerne tipologia, bisogni e problemi. Per fare ciò bisogna individuare gli ingredienti giusti per ogni chioma e i prodotti capaci di ripararli e renderli più forti e brillanti.

 

Si fa presto a dire "capelli secchi" ma la definizione è troppo ampia poiché – a ben guardare – nella pratica contiene ulteriori "categorizzazioni". Esistono infatti i capelli secchi per costituzione, che ci si ritrova sin da bambine e quelli che lo sono a causa dell’esposizione a fattori esterni come trattamenti chimici invasivi o all’uso di phon, piastre e altri strumenti di styling. E ancora, ci sono i capelli sottili ma secchi, e quindi tendenti a spezzarsi, e capelli doppi, che appaiono opachi e crespi. Per non parlare della differenza tra capelli secchi lisci e ricci.

 

Per tutte queste tipologie di capelli secchi c’è una risposta specifica, come hanno pensato bene i laboratori Fructis di Garnier che hanno formulato 4 maschere differente per capelli secchi e rovinati.
Individuare il tuo tipo di capello secco è il modo migliore per comprendere il prodotto che fa per te, cioè che dia nutrimento senza appesantire o che, al contrario, non si riveli troppo leggero.
Come? Scopriamolo insieme.

 

Se i tuoi capelli sono fragili e secchi praticamente da sempre, devi utilizzare costantemente maschere nutrienti che contrastano ruvidità e opacità, ammorbidendo la chioma nel suo complesso ed in profondità. Come ad esempio la maschera rigenerante per capelli secchi di Garnier Fructis, perfetta per capelli che hanno bisogno "solo" di nutrizione. A base di AHA di frutti e di canna da zucchero, questa maschera rigenerante nutre e fortifica la fibra dei capelli, dalle radici alle punte.

Se invece i tuoi  capelli sono diventati secchi in seguito ad aggressioni meccaniche (abuso di piastre, ferri ondulante e brushing), a trattamenti chimici (stiraggi, decolorazioni, colorazioni), a esposizioni solari o carenze alimentari, avrai bisogno di una riparazione più intensa. La maschera per te è Oil Repair 3 di Garnier Fructis. Specifica per capelli molto secchi e molto rovinati, ha una formula più ricca rispetto alle normali maschere nutrienti: contiene infatti di 3-glycerine, burro di karité e 3 oli nutritivi (jojoba, macadamia e mandorla). Poiché si tratta di ingredienti affini alla fibra capillare, la nutrono senza ungere.

 

Ma le distinzioni non finiscono qui: chi ha i capelli secchi se li ritrova spesso crespi, sfibrati, danneggiati, rovinati, sciupati, e gli aggettivi potrebbero moltiplicarsi, ad intendere però un solo modo di vederli e sentirli: opachi e ruvidi. Complicano la questione altri 2 fattori: uno è la forma dei capelli, cioè lisci o ricci; l’altro è la consistenza dei capelli, cioè se sono sottili o spessi.

 

In genere i capelli ricci sono tendenzialmente secchi per natura, ma spesso presentano tale problematica anche i capelli spessi, a prescindere dalla forma, cioè che siano più o meno ondulati.
Se invece i capelli sono sottili, oltre che secchi, vanno nutriti con dolcezza ma anche fortificati, perché sono più fragili e tendono quindi a spezzarsi.

 

Ne emerge un quadro piuttosto complesso sulla definizione dei capelli secchi che di certo, dopo lo shampoo, hanno bisogno di maschere specifiche per renderli più morbidi e brillanti.

Per chiarirsi le idee è bene sapere che ci sono ingredienti più indicati per nutrire i capelli secchi (zucchero di canna), altri per ripararli (burro di karitè e olio di jojoba), altri ancora per disciplinare il crespo (l’olio di argan) o per la definire il riccio (estratto di bambù).