Capelli biondi: scegli il tuo colore!

Capelli biondi. È un colore che non passa mai di moda, e ogni anno si arricchisce di tante sfumature. Scopri come scegliere la giusta tonalità

Capelli biondi: scegli il tuo colore!

Capelli biondi È un colore che non passa mai di moda, e ogni anno si arricchisce di tante sfumature. I biondi si dividono in due macrocategorie: i biondi caldi che hanno riflessi dorati; e i biondi freddi, meglio conosciuti come i cenere. Per avere un'idea pensa ai colori della natura: flora e fauna vengono spesso in soccorso per associare il biondo che si desidera alla nuance corretta. Quindi, i biondi caldi ricordano le spighe di grano, come quando maturano in giugno; e i biondi freddi sono quelli più simili al piumaggio dei canarini. Quella tra biondi caldi e freddi è una distinzione molto importante per non sbagliare la tonalità di biondo che ti valorizza al meglio. 

capelli biondi

Come diventare bionda col metodo "fai-da-te"

Se si vuole cambiare colore capelli, va tenuto sempre conto che ogni taglio e lunghezza ha i suoi metodi di schiaritura che comportano effetti diversi. Sui capelli corti è bene schiarire solo alcune zone, come ad esempio i ciuffi laterali o l'eventuale frangetta. Meglio evitare di tingere completamente la parte posteriore del capo, che deve restare il più possibile naturale. Tale effetto si ottiene schiarendo le punte dei ciuffi. Le chiome lunghe e lievemente scalate devono giocare con le gradazioni di biondo: più chiare sulle punte e più scure a metà lunghezza, restando sempre lontani dalla radice. Per un risultato naturale, è importante infatti non schiarire le ciocche in modo uniforme. Questo metodo dà luce al viso e dona movimento alla capigliatura. E i tagli medi? La tecnica vincente è portare le ciocche verso l'esterno o verso l'alto per poi schiarirle, mantenendosi lontano dalle radici. Con questo metodo, si ottiene un effetto da salone che crea un bel gioco di sfumature naturali. Consigliato anche ai carré. 

 

Come scegliere il "proprio" biondo?

Con il volto riflesso in uno specchio osserva i tuoi colori di partenza. Ovvero, della carnagione e dei capelli, privi di tinta (se li colori, guarda quel mezzo centimetro di ricrescita). L'"indagine" riesce meglio di primo mattino, quando il sole non è ancora forte, e non rischia perciò di alterare la percezione dei colori. Se hai la carnagione da chiara a media, puoi scegliere tutti i tipi di biondo, a patto di rispettare il sottotono della tua pelle, cioè se è beige (caldo) o rosa (freddo). Come si fa a capire qual è? Sempre alla luce naturale guarda le vene del polso: se tendono al verde, hai un sottotono caldo; se invece il loro colore si avvicina di più al blu o violaceo, sicuramente hai la carnagione rosata. Se invece sei olivastra con gli occhi scuri, opta per tonalità bionde spente dal cenere, e mai troppo chiare. Le more , infatti, è bene si schiariscano gradualmente: la prima volta non bisogna mai superare i 2 toni e mezzo di schiaritura. Prudenza e gradualità anche se hai i capelli castani anche perché è più facile intervenire successivamente per ottenere il biondo che desideri. Se hai i capelli rossi, la situazione si complica leggermente. Il tuo colore tende al mogano? Occhio a schiarirti, perché anziché bionda potresti diventare rosa, e non del tipo fashion che ora va tanto di moda. Se invece nella tua chioma prevale il color rame, puoi procedere tranquillamente a schiarire le lunghezze di massimo due toni. Le nuove formule decoloranti sono sempre più delicate e rispettose della fibra: da provare è Olia di Garnier, la colorazione semipermanente senza ammoniaca, ma attivata dall'olio. Gli oli, inoltre, ammorbidiscono i capelli e rinforzano la fibra. 8 le nuance presenti nella gamma, compreso un prodotto decolorante per ottenere un biondo chiarissimo, anch'esso senza ammoniaca. Altri dubbi? Leggi la nostra guida sull'ABC del colore: la colorazione a domicilio non avrà più segreti per te!

Donna Moderna per Garnier