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La guida per prendere il sole: Come, Orario e Tempi

L’abbronzatura? Tante persone amano prendere il sole e, nonostante tutto, la tintarella non è mai passata di moda. Il sole è considerato un vero e proprio alleato e trascorrere del tempo al mare ci carica di energie super positive. Ma come si prende il sole? Quali sono gli orari migliori e i tempi per un’abbronzatura a prova di scottatura? Qualche suggerimento prezioso per voi.

 

 

Prima di tutto: la protezione solare

La prima regola per abbronzarsi è stare al sole, ma con la protezione solare. Non importa il nostro colorito: anche le carnagioni più scure necessitano del filtro solare, perché protegge la pelle.

Soprattutto le prime volte in cui andiamo al mare, è necessario utilizzare un’apposita crema solare con protezione molto alta, come l’Invisible Serum Super UV che idrata e protegge la pelle, è ad assorbimento rapido e non lascia residui. La texture del prodotto è assolutamente fluida, e quindi, una volta usato, dona subito una sensazione piacevole sulla pelle. 

 

Gli orari per abbronzarsi

È noto a tutti che l'esposizione solare durante le fasce orarie più calde rappresenta una pratica poco consigliabile. Tale consapevolezza non deriva solamente dall'elevata elevazione del sole nel cielo, che determina una maggiore intensità dei raggi ultravioletti, ma anche dall'effetto di affaticamento che tale esposizione può indurre. Indipendentemente dalla presenza di nuvole nel cielo, occorre evitare di farlo, in quanto le radiazioni ultraviolette sono sempre presenti e possono incidere sulla pelle.

Il termine ""ore più calde"" fa riferimento al periodo compreso tra le 12:00 e le 16:00, quando il sole raggiunge la sua massima altezza nel cielo. È importante tenere presente che, durante queste fasce orarie, i rischi legati all'esposizione solare e alla conseguente esposizione alle radiazioni ultraviolette sono particolarmente elevati. 

Inoltre, è opportuno ricordare che durante i primi giorni di esposizione al mare è fondamentale adottare un approccio graduale all'abbronzatura anziché cercare di accelerare il processo. La pelle ha bisogno di adattarsi gradualmente all'esposizione al sole. 

 

Controllare sempre il meteo

Questo consiglio va assolutamente seguito, perché, in realtà, non sempre abbiamo la percezione reale della temperatura. A parte le giornate di sole più intense, quando la temperatura si fa rovente, al mare, tra venticello e qualche nuvola, tendiamo a dimenticarci di essere costantemente esposti ai raggi UV. Il vento, poi, è sicuramente gradevole, e ci aiuta a sudare di meno. Ma non per questo dobbiamo abbassare la guardia. Anzi.

 

Ricordiamoci di applicare frequentemente la crema solare

Molte persone tendono a usare la crema solare all’arrivo in spiaggia o in piscina, per poi semplicemente dimenticarsene. In realtà, tra la sudorazione e i bagni in acqua, non siamo protetti per tutte le ore del giorno. Ecco perché applicare frequentemente il prodotto, anche se resistente all’acqua, è la soluzione migliore per la tintarella e soprattutto per non rischiare di scottarsi.

L’importanza dei prodotti dopo-sole 

Immaginate la crema dopo-sole come il tocco finale di un'opera d'arte. Con una texture leggera e sublimemente idratante, questa crema si fonde con la vostra pelle come una sinfonia armoniosa. Non solo dona idratazione, ma conferisce anche un aspetto fresco e radiante. La vostra pelle, come una tela, accoglie volentieri questo prodotto, senza lasciare tracce di unzione indesiderata.

Così, mentre il sole dipinge la vostra pelle con pennellate calde e dorate, la crema dopo-sole diventa il custode della vostra luminosa abbronzatura. È come un segreto condiviso tra voi e il sole, una promessa di bellezza che persiste nel tempo.