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Trattare i punti neri sulle guance: consigli e tecniche utili

Scopri come trattare i punti neri sulle guance con consigli pratici e tecniche mirate. Mantieni la pelle dall'aspetto sano! Approfondisci qui!

Perché si formano i punti neri?

I punti neri sulle guance possono rendere la grana della pelle irregolare e risultare particolarmente difficili da contrastare. Schiacciarli, però, non è la soluzione: una pressione eccessiva rischia di irritare la zona e lasciare segni visibili. Per ridurne la comparsa è preferibile comprenderne le cause e impostare una skincare costante, basata su una detersione delicata e su prodotti formulati per liberare i pori e controllare il sebo in eccesso. 

I punti neri sulle guance e sulla zona T del viso, ossia fronte, mento e naso, sono più comuni durante l’adolescenza e in presenza di squilibri ormonali, pelle grassa o a tendenza acneica.

I punti neri, conosciuti anche come comedoni aperti, si formano quando il sebo e le cellule morte si accumulano all’interno dei pori. Il materiale presente nel follicolo, entrando in contatto con l’aria, si ossida e assume la caratteristica colorazione scura. Non si tratta quindi di sporco, ma del risultato di un processo di ossidazione.

Questo inestetismo può regredire, rimanere visibile a lungo oppure diventare più evidente. Per limitarne la comparsa è importante detergere la pelle con costanza, rimuovere il make-up prima di andare a dormire e utilizzare trattamenti formulati per liberare i pori e ridurre l’eccesso di sebo. Per approfondire puoi consultare i consigli utili per eliminare i punti neri.

I punti neri non devono essere confusi con i pori visibili, anche se le due esigenze possono presentarsi contemporaneamente. Per comprendere meglio la differenza puoi leggere anche la guida dedicata ai pori dilatati sul naso.

Punti neri sulle guance: come contrastarli

Vuoi chiudere il capitolo punti neri semplicemente schiacciandoli? Questo gesto è da evitare: esercitare una pressione eccessiva può irritare la zona, provocare arrossamenti e favorire la comparsa di segni. Inoltre, eliminare manualmente un punto nero non permette di agire sulle cause che ne hanno favorito la formazione e non impedisce che il poro si ostruisca nuovamente.

Per contrastare i punti neri sulle guance o sulla zona T del viso, è utile scegliere prodotti che purifichino delicatamente la pelle, rimuovano le impurità e aiutino a controllare il sebo in eccesso senza compromettere il film idrolipidico.

Tra gli ingredienti più utilizzati nelle formule dedicate alla pelle con imperfezioni troviamo l’acido salicilico, un beta-idrossiacido che favorisce l’esfoliazione e aiuta a liberare i pori; la niacinamide, nota per le sue proprietà lenitive; l’argilla, che contribuisce ad assorbire le impurità; e il carbone vegetale, apprezzato per la sua azione purificante. Per saperne di più puoi leggere l’approfondimento dedicato all’acido salicilico e ai punti neri.

Per aiutarti a costruire una routine mirata, Garnier propone la gamma Pure Active, formulata per rispondere alle esigenze della pelle grassa, con punti neri e imperfezioni.

Detergere la pelle con delicatezza

Il primo passaggio della routine è la detersione. Il Detergente Purificante Delicato Pure Active è arricchito con Salicylic Complex, composto da niacinamide, acido salicilico, argilla e ceramide. La formula elimina le impurità e aiuta a ridurre la visibilità dei pori e a uniformare l’incarnato, proteggendo allo stesso tempo la barriera cutanea.

Il prodotto può essere utilizzato mattina e sera sulla pelle inumidita, massaggiandolo delicatamente prima del risciacquo. Una detersione regolare aiuta a evitare che sebo, cellule morte e residui si accumulino nei pori.

Per una pulizia periodica più intensiva è possibile utilizzare anche Garnier Pure Active Intensive Gel 3 in 1 Anti-Punti Neri, che riunisce tre modalità di utilizzo: detergente, scrub e maschera. È importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione e non eccedere con l’esfoliazione, soprattutto se la pelle è sensibile.

Trattare punti neri e imperfezioni con un siero

Dopo la detersione è possibile applicare il Siero Anti-Imperfezioni AHA+BHA con Carbone. La formula contiene il 4% di AHA, BHA e niacinamide ed è arricchita con carbone. Aiuta a ridurre la visibilità di punti neri, brufoli, segni e pori, contribuendo a rendere la pelle più uniforme, levigata e opacizzata.

Il siero può essere applicato mattina e sera sul viso deterso, evitando il contorno occhi. In presenza di più prodotti esfolianti nella stessa routine è consigliabile introdurli gradualmente e rispettare sempre le modalità d’uso indicate.

Utilizzare gli strips 

Per un trattamento localizzato della zona T si possono utilizzare i Cerotti contro i Punti Neri Pure Active. Questi strips al carbone sono destinati a naso, fronte e mento e agiscono in 15 minuti, aiutando a rimuovere le impurità e a contrastare l’effetto lucido.

Completare la routine con la protezione solare

Al mattino, l’ultimo passaggio della skincare è la protezione solare. Il Fluido Anti-UV Quotidiano Anti-Imperfezioni SPF 50+ combina una protezione molto alta contro i raggi UVB, UVA e UVA lunghi con una formula contenente acido salicilico e niacinamide.

La texture ultra-leggera aiuta a opacizzare la pelle e lascia un tocco asciutto senza ungere, appiccicare o lasciare residui bianchi. Il fluido può essere applicato al mattino oppure dopo la crema giorno e prima del make-up.

La costanza è fondamentale per ridurre la visibilità dei punti neri sulle guance e prevenire nuove ostruzioni dei pori. Se non sai quali prodotti scegliere, puoi utilizzare Garnier Skin Coach per analizzare le caratteristiche della pelle attraverso un selfie e ricevere suggerimenti per costruire una routine personalizzata.

Tutto quello che vuoi sapere su punti neri e come rimuoverli